Alla fine ho ceduto…

28 luglio 2009 at 13:41 (Uncategorized)

… e ho riaperto Facebook. E’ passata un’ora e gia’ lo odio! Troppi stimoli per perdere tempo e di certo non ne avevo bisogno…

Edit: no sono passate due ore… ecco, come volevasi dimostrare. >.<

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Oggi sciopero

14 luglio 2009 at 12:56 (Uncategorized)

Oggi sciopero

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Pollice verde

6 luglio 2009 at 15:25 (Uncategorized)

Nonostante mia madre sia appassionata di giardinaggio e abbia trasformato il terrazzo di casa in un vero e proprio giardino fiorito, a quanto pare non ho ereditato il suo talento – e nemmeno il suo interesse. Piu’ che altro essendo piuttosto pigra con le faccende domestiche finisce che mi dimentico di bagnare le piante che fanno una fine misera.

Pero’ da quando mi sono messa a vivere da sola ho deciso di impegnarmi. La prima pianta l’ho avuta in eredita’ dalla precedente inquilina: una piccola pianta grassa che va bagnata si e no una volta al mese e finora me la cavo egregiamente (facile, direte voi!)… cosi’ ho deciso di lanciarmi e ho avviato la dinastia del basilico. Perche’ dinastia? Provate a indovinare…

Il compianto Basilikum I non aveva speranze. E’ rimasto per una settimana ancora nella busta di plastica e senza acqua… e da li’ e’ passato direttamente ad un’altra busta di plastica, quella della spazzatura.

Basilikum II ha dimostrato di avere una tenacia ed un attaccamento alla vita incredibili. E’ entrato in casa a marzo (credo) e questa volta, per non dimenticarmi di bagnarlo, l’ho tenuto in vista sul balcone o sul tavolo in sala. Ogni volta che partivo (stando via 6-7 giorni) gli lasciavo il sottovaso colmo d’acqua e al mio ritorno lo trovavo un po’ ansimante, ma appena dissetato si riprendeva. Con l’arrivo dell’estate poi mi sono anche premurata di tagliare i fiori (che concludono il ciclo vitale facendo poi morire la pianta)… ma purtroppo non l’ho mai rinvasato in un vaso piu’ grande dove potesse crescere bene. La mancanza di spazio e la scarsita’ di acqua quando ha cominciato a fare caldo hanno provato il suo spirito e alla lunga l’hanno piegato – ora si trascina stanco verso l’inevitabile fine.

Sabato e’ arrivato Basilikum III. Stasera vado a comprargli un bel vaso grande. Incrociate le dita per lui… :)

P.S. seguira’ testimonianza fotografica…

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Riepilogo

1 luglio 2009 at 12:53 (Uncategorized)

Come avrete intuito, e’ un periodo piuttosto incasinato. Al lavoro ho parecchio da fare: finalmente due settimane fa ho incontrato A., la ragazza che ha lavorato a questo progetto prima di me e che mi puo’ spiegare come funziona il codice e cosa devo fare per riprodurre i suoi risultati. E’ rimasta qua una settimana e in quei giorni ho cercato di concentrarmi sul lavoro il piu’ possibile in modo da sfruttare al meglio i pochi giorni di collaborazione, e ora sto finalmente ottenendo i primi risultati decenti da un paio di mesi a questa parte. Anche se problemi ce ne sono ancora, quindi continuo a lavorare lavorare lavorare…

Il portatile e’ finalmente sistemato, lunedi’ mi e’ arrivata la tastiera di ricambio (ndr, il postino me l’ha quasi sfasciata per infilare la busta nella buca, fortuna che la tastiera e’ molto elastica… ma cavolo!) che ho prontamente montato. Alla fine della fiera ci ho rimesso 26 euro, direi che poteva andare molto peggio.

A quanto pare siamo in estate! Difficile a dirsi, qua ha fatto una settimana di pioggia ininterrotta e 15 gradi… ora pero’ e’ uscito il sole e da ieri abbiamo 25-26 gradi, ma io ancora non riesco a vestirmi in maniera consona… se metto le maniche lunghe viene caldo, se metto le maniche corte 15 gradi. Chissa’ se in 3 anni imparero’… perlomeno a controllare le previsioni la sera prima di andare a dormire :P

Oltre ad avere molto da fare al lavoro, ho anche un bel po’ da fare nel tempo libero. Il gruppo con cui gioco a World of Warcraft sta attraversando una fase di stanca e io mi sto dando il piu’ possibile da fare per attirare nuove leve ed evitare lo sfascio… e’ paradossale pensare che quello che dovrebbe essere un passatempo per rilassarmi la sera dopo il lavoro sia diventato la mia seconda fonte di stress tanto da farmi passare qualche notte insonne! Inoltre vorrei trovare il tempo per collaborare con un sito, cosa che a lungo termine potrebbe portare qualche soldino nelle mie tasche (niente di incredibile ma con lo stipendio che ho qualsiasi occasione per arrotondare e’ buona!) ma non saprei proprio quando scrivere.

Per il momento e’ tutto. Cerchero’ di aggiornarvi un po’ piu’ spesso o appena mi capita qualcosa di buffo da raccontare! :)

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Un tranquillo weekend di paura…

22 giugno 2009 at 13:52 (Uncategorized)

…comincia sabato mattina (veramente pomeriggio perche’ la sveglia non ha suonato e mi sono svegliata alle 15) quando, facendo colazione, rovescio mezza tazza di latte sulla tastiera del pc. Che e’ un notebook.

Ripresami dal panico corro fuori a sgocciolare il pc sul terrazzo e fortunatamente pare che il latte abbia raggiunto solo la tastiera (quelle dei notebook sono chiuse sotto) quindi il computer funziona e non da’ problemi. Alcuni tasti pero’ sono incrostati e appiccicaticci e consultato il moroso (che fa il tecnico di pc) decido di procurarmi l’occorrente per aprire il pc e pulire la tastiera (cacciaviti piccoli e alcool per pulire).

Domenica mattina quindi mi accingo ad aprire il pc da perfetta profana… mai aperto un pc (figuriamoci un notebook) da sola e mai toccato piu’ che le ram o la scheda video. Cerco su internet le istruzioni dettagliate, me le scrivo con tanto di schemini (il portatile e’ l’unico pc di casa quindi portatile spento, no internet) e mi accingo al lavoro. L’operazione si rivela in realta’ alquanto semplice e una volta sganciata la tastiera la lascio a bagno nell’alcool a lungo. Una volta pulita la metto ad asciugare ma quando vado per rimontarla scopro che qualcosa si deve essere danneggiato ugualmente (o corroso dal latte o ho sbagliato qualcosa io) perche’ qualche tasto fa contatto e il pc con la tastiera non si accende. Decido di lasciarla asciugare ancora e di usare il pc senza tastiera…

Stamattina sono riuscita in qualche modo a far funzionare la tastiera, ma c’e’ decisamente qualcosa di danneggiato e alcuni tasti non vanno. Mi metto l’anima in pace e compro il pezzo di ricambio su ebay… nell’attesa mi dilettero’ con la tastiera a schermo di windows :P

Per rendere questo racconto piu’ divertente immaginate che la protagonista oscillava tra momenti di euforia (ce la faro’! yes!) a momenti di panico con crisi di pianto… ed immedesimatevi nel povero santo che se l’e’ dovuta sorbire. :)

Aggiornamento: ieri ho avuto un colpo di genio e sono andata a chiedere ai system administrator se ci fosse una tastiera in piu’ che potevo prendere in prestito per qualche giorno, finche’ non mi arriva il pezzo di ricambio. Risultato: ho di nuovo una tastiera :D

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La mia giornata tipo…

28 maggio 2009 at 14:25 (Uncategorized)

http://www.phdcomics.com/comics/archive.php?comicid=971

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Quando il buongiorno si vede dal mattino…

25 maggio 2009 at 11:53 (Uncategorized)

Ho incominciato la settimana mancando un workshop caldamente consigliato dal capo, perche’ me ne sono dimenticata e mi sono alzata tardi… che dire, geniale. Stavolta se le sento me la sono proprio cercata :(

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Eccezionale

19 maggio 2009 at 13:56 (Uncategorized)

Oggi e’ stata una giornata ricca di eventi eccezionali.

Evento eccezionale numero 1: c’e’ il sole. ’nuff said :)

Evento eccezionale numero 2: il mio compagno di scrivania e anche compagno di gruppo di lavoro (cosa che ho scoperto dopo una faticosissima operazione di intelligence di cui parlero’ un’altra volta) mi ha rivolto la parola e mi ha invitata a unirmi alla festicciola in onore di un altro collega che si e’ dottorato stamattina! Inoltre mi ha offerto un passaggio in macchina (per poche centinaia di metri, ma non sapendo dove fosse il posto ho accettato) e per tutto il tragitto andata e ritorno abbiamo parlato! Dopo 7 mesi in cui a malapena farfugliava se gli parlavo io, e’ un bel progresso ;)

Evento eccezionale numero 3: talpaman, il collega che si dottorava stamattina (immaginate il perche’ del soprannome) mi ha salutata, mi ha parlato e sa pure il mio nome! Contando che da 7 mesi a questa parte tutte le volte che lo incrocio in corridoio io lo saluto e lui mi ignora, questo evento ha dell’incredibile :)

Evento eccezionale numero 4: i colleghi riuniti a festeggiare talpaman hanno parlato inglese e non tedesco, cosi’ che potessi capire.

No, l’evento 4 non e’ successo… mica si poteva rischiare la fine del mondo! :P

P.S. noterete una certa acidita’… in effetti i rapporti con il mio gruppo di lavoro non sono propriamente brillanti. Per fortuna il lavoro lo svolgo prevalentemente da sola e con il resto dei colleghi mi trovo benissimo :)

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DHL

7 aprile 2009 at 13:56 (Uncategorized)

Ma certe cose non accadevano solo in Italia?

E’ da un po’ che volevo raccontarvi questo episodio. A febbraio ho fatto un ordine da amazon.uk: arrivo previsto martedi’ 17/02. Perfetto, penso, martedi’ sono a casa ad aspettare dei tecnici, due piccioni con una fava. Magari! In realta’ i postini qua sono fin troppo zelanti: lunedi’ pomeriggio controllo lo stato del pacco su internet e scopro che e’ gia’ andato in consegna al mattino e ora risulta in magazzino ad Aschheim. Che idiota, potevo controllare prima di uscire! Beh ormai c’e’ poco da fare… stasera trovero’ la cartolina di mancata consegna e poi nei prossimi giorni lo ritiro.

Invece la sera non trovo nessuna cartolina… quindi il mattino dopo chiamo DHL per concordare una nuova consegna (in Italia si fa cosi’) e fallisco miseramente il check di comunicazione in tedesco (in realta’ chiedo invano di parlare con qualcuno in inglese): mi convinco che il pacco sia nuovamente in consegna e aspetto fiduciosa. In tarda mattinata pero’ controllo di nuovo su internet e il pacco non e’ indicato come in consegna ma sempre fermo ad Aschheim… richiamo DHL, riesco finalmente a farmi passare qualcuno che parla inglese e scopro che loro non fanno la seconda consegna e che la cartolina e’ stata spedita, quindi mi arrivera’ entro l’indomani. -Ma il pacco dove si trova? -Ad Aschheim signora. Ok…

Arriva venerdi’ 20/02 e della cartolina nemmeno l’ombra. Comincio ad essere inquieta anche perche’ da noi se non ritiri i pacchi entro un certo numero di giorni poi ti tocca pagare una tassa e pagare per un errore del corriere non mi va! Cosi’ decido di andare di persona ad Aschheim durante la pausa pranzo. Piccola nota: io lavoro a Garching che si trova 20 km a nord-nordest di Monaco centro e Aschheim sta a est a circa 12 km da Garching e 15 da Monaco. Arrivata all’indirizzo mi trovo in piena zona industriale, in un grosso centro di smistamento con tir di DHL che vanno avanti e indietro. Uffici aperti al pubblico manco a pagare e la zona assomiglia incredibilmente al centro smistamento della TNT di Torino dove c’e’ il call center… e dove non consegnano i pacchi. Infatti incontro un gentilissimo dipendente che mi accompagna al suo ufficio e cerca le informazioni: il mio pacco non e’ assolutamente ad Aschheim, bensi’ all’ufficio postale piu’ vicino a casa mia – saranno 500 metri a dire tanto. Ringrazio il signore, mentalmente invio accidenti al call center e mi rimetto in macchina per tornare al lavoro. All’ufficio postale ci andro’ sabato visto che allungherei notevolmente.

E invece mi perdo inesorabilmente e per non trovarmi a Berlino decido di seguire per Monaco fino a ritrovarmi in zone familiari… vicino a casa. Cosi’ ritiro il pacco e mi faccio altri 20 km per tornare al lavoro. Arrivo in ufficio intorno alle 16, ero uscita alle 13.30. Sorvoliamo sull’incidente evitato per un pelo che mi fa riconsiderare le mie posizioni religiose a favore di qualche santo che mi ha protetta. In totale nell’arco della giornata ho macinato quasi 100 km facendo Monaco – Garching – Aschheim – Monaco – Garching – Monaco.

Morale della favola: lunedi’ 23/02 arriva la cartolina, con l’indirizzo dell’ufficio postale dove ritirare il pacco.

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Sconforto

6 aprile 2009 at 13:22 (Uncategorized)

Ho passato il weekend a leggere, ma soprattutto ascoltare, gli articoli di un grande giornalista (uno dei pochi rimasti) italiano, Marco Travaglio. Purtroppo devo ammettere, come molti miei coetanei, di essere colpevolmente ignorante in storia contemporanea: per questo ho deciso di impegnarmi a rimediare, investendo un po’ del mio tempo libero per informarmi, in modo da poter effettuare delle scelte consapevoli e motivate. Si’, mi illudo ancora che sia possibile cambiare… Ma piu’ mi informo e imparo, e piu’ sale lo sconforto e la voglia di non tornare. Fuori c’e’ il sole e fa caldo, ma dentro soffia un vento gelido…

P.S. Per chi passasse di qua e non conoscesse Marco, consiglio caldamente di visitare il blog in cui scrive http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/ e di seguire i suoi interventi alla trasmissione AnnoZero, reperibili anche online: http://www.annozero.rai.it/R2_HPprogramma/0,,1067115,00.html. Danno molto su cui riflettere.

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